STRATEGIA REGIONALE
PER LO SVILUPPO
SOSTENIBILE

Acqua pulita
Acqua pulita
e servizi igenico sanitari
6
Partnership per gli obiettivi
Partnership
per gli obiettivi
17
Ridurre le disuguaglianze
Ridurre
le disuguaglianze
10
La vita sott'acqua
La vita
sott'acqua
14

STRATEGIA
REGIONALE
PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Lavoro dignitoso e crescita economica
Lavoro dignitoso
e crescita economica
8
Povertà zero
Povertà
zero
1
Pace, giustizia e istituzioni forti
Pace, giustizia
e istituzioni forti
16
Città e comunità sostenibili
Città e
comunità sostenibili
11
Consumo e produzione responsabili
Consumo
e produzione responsabili
12
Istruzione di qualità
Istruzione
di qualità
4
Fame zero
Fame
zero
2
Salute e benessere
Salute
e benessere
3
Uguaglianza di genere
Uguaglianza
di genere
5
Industria, innovazione e infrastrutture
Industria, innovazione e infrastrutture
9
Fame zero
Energia pulita e
accessibile
7
La vita sulla Terra
La vita
sulla Terra
15
Agire per il clima
Agire
per il clima
13

LE ULTIME

NEWS

Elementi totali 3.
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26 nov 2021

Plasteco ed Ecomondo: un’affinità naturale tra un progetto con ambiziosi obiettivi di sostenibilità e circolarità e una delle manifestazioni più importanti in Europa su queste tematiche.

Ecomondo è un evento dedicato all’economia circolare e sostenibile, intesa come l’utilizzo di materie prime rinnovabili e l’adozione di soluzioni energetiche innovative. In questo scenario, il 28 ottobre ha trovato naturale collocazione la presentazione da parte di Regione Lombardia del Progetto Interreg Plasteco, che supporta e condivide le iniziative di diverse Regioni europee volte a ridurre la circolazione e lo smaltimento dei rifiuti in plastica.

 

Il Tavolo Plastiche

Ai partecipanti è stato illustrato come la prima fase del progetto, della durata di tre anni, preveda lo scambio di esperienze e l’apprendimento di buone pratiche tra i partner, tramite meeting a livello sia regionale che interregionale e con il contributo degli stakeholder locali.

Un’interessante iniziativa promossa da Regione Lombardia è il Tavolo Plastiche, dove si confrontano i partner pubblici e privati del progetto, analizzando l’evoluzione della normativa di settore (in particolare la Direttiva SUP), condividendo i principali elementi emersi e portando contributi anche al nuovo programma regionale di gestione dei rifiuti, un importante strumento di pianificazione per il raggiungimento degli obiettivi dell’economia circolare.

Dopo le fasi di scambio di buone pratiche e meeting interregionali, Plasteco affronterà nel prossimo futuro il tema della redazione di un “Action plan”, individuando le azioni sulla base di quattro input: i principali elementi emersi dal Tavolo Plastiche; quelli emersi dall’aggiornamento del programma regionale – attualmente in corso e in fase di VAS – che prevede la partecipazione di soggetti istituzionali e pubblico interessato; l’evoluzione della normativa di settore (Direttiva SUP); e non da ultimo il confronto con i partner del progetto Plasteco che sarà avviato con le prossime attività previste.

L‘Action Plan e il Policy Instrument

Le azioni dell’Action Plan dovranno essere applicate al “Policy Instrument” scelto da ogni partner. Si porrà attenzione alla comunicazione, supportata da dati scientifici, e alla responsabilizzazione dei consumatori, a una maggiore diversificazione della plastica in fase di raccolta e a promuovere il mercato delle plastiche riciclate, ma anche ad affrontare il problema del trattamento delle bioplastiche negli impianti di compostaggio e digestione anaerobica. La ricerca dovrà apportare il suo contributo allo sviluppo di tecnologie innovative sul riciclo chimico delle plastiche, da attuare qualora quello meccanico non fosse possibile, come forma di recupero complementare.

Occorrerà inoltre affrontare il tema dei pochi polimeri riciclabili disponibili a fronte di molte tipologie di imballaggi in plastica, oltre che esplorare tecnologie innovative di riciclo chimico da attuare come forma di recupero complementare al riciclo meccanico e valutando le alternative più sostenibili attraverso gli studi LCA, di analisi del ciclo di vita dei prodotti e dei sistemi di gestione. Dovrà essere migliorata la conoscenza degli effetti delle microplastiche sulla salute umana e sull’ambiente.

La seconda fase del progetto Plasteco prevede l’attuazione di tali iniziative attraverso il “Policy Instrument” scelto da ogni partner, previo confronto tramite i prossimi meeting e le attività previste dal progetto. Un percorso sfidante, ma anche entusiasmante, accolto con grande interesse dai partecipanti a Ecomondo.

   

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23 nov 2021

Biodiversità e cambiamento climatico sono stati al centro dell’intervento dell’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, agli Stati Generali Rete Natura 2000, nell’ambito del progetto Life Gestire 2020, dedicati quest’anno a ‘Biodiversità e cambiamenti climatici’ (in allegato l'agenda).

L’evento si è tenuto il19 novembre, all’auditorium ‘Testori’ di Palazzo Lombardia: l’iniziativa rientrava tra gli eventi del Pre-Forum: il 2° Forum regionale per lo Sviluppo sostenibile dal titolo ‘Qui cresce il futuro’ è in programma dal 25 al 27 novembre. Sarà il primo momento di approfondimento su questi temi dopo la COP 26 di Glasgow sui cambiamenti climatici.

“La Lombardia – ha detto Cattaneo – è attenta a trovare le risposte più efficaci per valorizzare il capitale naturale e salvaguardare la biodiversità, favorendo lo sviluppo dell’ambiente in ottica di sostenibilità e di tutela del territorio. Vogliamo però che cresca la consapevolezza che la biodiversità è un tema rilevante, tanto quanto il cambiamento climatico.

“La nostra Regione – ha aggiunto Cattaneo – spicca infatti per la ricchezza di biodiversità, ma anche per i rischi di perdita della stessa. E ciò non ci lascia indifferenti”.

Lombardia ha un capitale unico da valorizzare

“La Lombardia e in generale l’arco alpino – ha proseguito l’assessore – sono in Italia l’area con la più elevata ricchezza di biodiversità; deteniamo in effetti un capitale naturale unico e da valorizzare. Con il progetto ‘Life Gestire 2020’ abbiamo avviato un’azione sistematica, con attività e iniziative sul territorio, per la difesa della rete per la protezione della natura. Stiamo inoltre lavorando a una Strategia regionale sul tema. Sotto questo aspetto stiamo concludendo la consultazione pubblica sulla prima versione del documento ‘Verso la strategia regionale per la biodiversità’. In esso abbiamo descritto gli strumenti e le azioni che Regione ha messo in atto e che sono coerenti con gli obiettivi concordarti a livello internazionale, comunitario ed europeo”.

Biodiversità e climate change: incontro con stakeholders

Il convegno di venerdì 19 novembre è stato un’occasione d’incontro con gli stakeholders impegnati a tutelare i siti Regionali di Natura 2000 per condividere le iniziative. Ma anche per scambiare idee, discutere di problemi e sviluppare delle proposte.
Il Progetto Gestire 2020 negli anni ha consentito in effetti di programmare interventi, sviluppare progetti, rendere disponibili risorse e formare grazie alla collaborazione dei suoi partner. Ed entra ora nella fase conclusiva, per terminare nel 2023.

Candidati a un progetto ambizioso

“La nostra intenzione – ha precisato Raffaele Cattaneo – è però non creare interruzioni. Ci siamo candidati infatti per un progetto ancora più ambizioso che abbraccia il Bacino padano, anche in raccordo con i fondi del Pnrr. È nostra intenzione in effetti lanciare un Fondo biodiversità e clima, che renderà disponibili ulteriori risorse regionali”.

Investimenti per decine di milioni

“Come Regione stiamo investendo decine di milioni di euro – ha concluso Cattaneo – per la tutela della biodiversità, che rappresenta uno degli strumenti chiave della nostra strategia di sostenibilità ambientale. La sfida che abbiamo di fronte e che sosteniamo con convinzione difatti è dimostrare che l’ambiente e la sostenibilità sono driver dello sviluppo. Perché consentiranno alla nostra regione di rimanere eccellente: non solo rispetto allo sviluppo economico ma anche rispetto a quello verso la sostenibilità”.

Il contesto internazionale

Intanto, a livello globale si sta lavorando per la COP 15 Biodiversità a tema “Ecological civilization – building a shared future for all life on Earth”. L’evento, posticipato per la pandemia, si concluderà nel 2022 a Kunming in Cina.

I lavori per la COP del 2021, nello scorso ottobre, si sono conclusi con l’adozione della Kunming Declaration (scaricala in allegato) che tra l’altro riconosce l’importanza della partecipazione effettiva dei governi e delle autorità locali.

 

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22 nov 2021

Il 18 novembre 2021 si è svolto l’Infoday nazionale della prima call del Programma Interreg Spazio Alpino 2021-2027, organizzato presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia dal Comitato nazionale del Programma in collaborazione con il National Contact Point. 

L’evento, rivolto ai beneficiari italiani, si è tenuto in forma ibrida, con circa 40 partecipanti presenti e oltre 300 connessi online. L’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo e il Direttore Generale, Dario Fossati hanno aperto i lavori. I diversi relatori hanno poi introdotto i partecipanti alle novità del Programma Spazio Alpino 2021-2027, condiviso informazioni preliminari circa la prima call e le relative modalità di partecipazione e illustrato infine i risultati della programmazione 2014-2020.

Diverse le domande presentate dal pubblico e a cui i relatori hanno risposto.

In caso di ulteriori approfondimenti sarà comunque possibile consultare le FAQ che saranno pubblicate sulla pagina web nazionale del Programma o contattare il National Contact Point.

 Scarica i materiali presentati, disponibili in allegato. 

L’Infoday nazionale ha preceduto l’evento di lancio della prima call organizzato dal Programma Interreg Spazio Alpino, in programma online il 22 e 23 novembre 2021.

 

PROTOCOLLO SVILUPPO SOSTENIBILE

SOTTOSCRITTORI

91

AZIONI

271