Pubblicata il 24/03/2026
S.O.S. - Soluzioni Orientate alla Sostenibilità - Cauto-Cantiere Autolimitazione Cooperativa Sociale
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Valtenesi, rivolgendosi agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio della Valtenesi, sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Le attività previste dal progetto sono state inserite dall’IC all’interno del Piano Triennale dell’Offerta Formativa.
Le attività hanno coinvolto 20 classi dell’IC, coinvolgendo alunne/i frequentanti i plessi di Padenghe del Garda, Moniga, San Felice del Benaco e Puegnago - dalle classi quarte della primaria alle terze della secondaria di 1° grado.
"S.O.S. Soluzioni Orientate alla Sostenibilità" ha aiutato alunni e alunne a focalizzare l’attenzione su soluzioni che siano sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Questo termine implica un focus su pratiche e strategie che non solo soddisfano le esigenze attuali, ma sono anche progettate per preservare le risorse e l'ambiente per le generazioni future.
La promozione di una cultura dello Sviluppo Sostenibile è funzionale all’avvicinamento della comunità gardesana all’importanza di dover ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività umane in un’ottica di equità sociale, equilibrio ambientale e assicurare una crescita economica che sia compatibile con la conservazione del territorio in linea con gli SDGs 2030.
AZIONI PROGETTUALI
Nel corso del progetto sono state realizzate le seguenti azioni:
A. Percorsi didattici in classe: n.2 incontri di n.2 ore per ciascuna delle 20 classi coinvolte
Ogni classe aderente al progetto ha scelto di approfondire una tematica specifica e, attraverso la mediazione di educatori ambientali, gli studentə hanno potuto discutere ed elaborare soluzioni mirate alla sensibilizzazione e diffusione di una cultura di responsabilità verso l’ambiente come strumento per migliorare la qualità della vita e di benessere delle nostre comunità.
Inoltre, in collaborazione con la Dirigenza Scolastica dell’Istituto Comprensivo Valtenesi, partner di progetto, si è concordato di organizzare un Piano Didattico d’Istituto che comprendesse tutte le tematiche proposte, in modo da stimolare la comunità affrontando un’ampia gamma di “soluzioni orientate alla sostenibilità”, in una visione organica d’insieme che comprende tutte le tematiche progettuali.
Al termine degli incontri didattici, ogni classe è stata invitata a realizzare un elaborato come output finale per rappresentare la propria esperienza e raccontare all’esterno (comunità e altre classi) quanto appreso, scegliendo liberamente il linguaggio espositivo (artistico, multimediale, narrativo….) per facilitare e assecondare la creatività, le competenze e le abilità di ciascuno. I ragazzi hanno realizzato elaborati individuali, di gruppo o collettivi in base alle possibilità organizzative di ogni plesso, da presentare a tutta la comunità scolastica e alle famiglie nel corso della festa di fine anno scolastico.
B. Uscita sul territorio: n. 2 ore di visita presso lo Sportello di Solidarietà Sociale
I bambini e ragazzi che hanno affrontato in classe il tema del cibo e della prevenzione dello spreco alimentare sono stati invitati a visitare lo Sportello di Solidarietà Sociale, insieme alle proprie famiglie, negli orari di apertura del sabato mattina oppure in altri momenti della settimana concordando un appuntamento.
L’iniziativa mira a ridurre gli sprechi di cibo con il recupero e la ridistribuzione sul territorio. In particolare i volontari di due realtà attive e presenti sul territorio gardesano, l’associazione di volontariato Maremosso e la Società San Vincenzo sede di Lonato, partner di progetto, hanno raccontato quanto viene fatto per recuperare le derrate di cibo ancora edibile prima che divengano rifiuto (prevenzione al rifiuto e recupero delle risorse) e ridistribuirle, attraverso una rete di territorio strutturata di più enti, a famiglie e persone indigenti.
C. Evento finale per famiglie e cittadini.
Tutti gli elaborati realizzati sono stati messi in mostra durante l’evento finale della festa di fine anno aperta a famiglie, cittadini e studentə delle classi che non hanno aderito al progetto.
Durante l’evento, è stato presentato il progetto e le classi dei vari plessi scolastici hanno potuto presentare la propria esperienza e gli output realizzati come formazione e restituzione alla comunità più ampia.
L’evento è stato dunque occasione di apprendimento e confronto reciproco tra le esperienze e le competenze di ciascuno, creando un contesto arricchente e collaborativo, in un circolo virtuoso di scambio di conoscenze che ha reso possibile trasferire informazioni, ma anche generare cultura orientata alla sostenibilità.
METODOLOGIE UTILIZZATE
L’approccio educativo utilizzato dagli educatori ambientali della Cooperativa CAUTO si basa sul costruttivismo, che considera l’apprendimento una costruzione soggettiva di significati sulla base di esperienze formali (scuola), non formali (extrascolastiche) ed informali (apprendimento implicito), arricchito da metodologie pedagogiche diverse con l’obiettivo di implementare le Life Skills degli studenti e delle studentesse quali il:
- Problem solving: apprendimento per scoperta o per intuizione basandosi sull’analisi del problema allo scopo di individuarne la soluzione
- Learning by doing: grazie all’esperienza diretta si consolidano le informazioni apprese
- Cooperative learning: i concetti vengono interiorizzati in piccoli gruppi grazie ad attività, dibattiti e scambio di conoscenze
- Apprendimento creativo: si avvale di un approccio volto ad accrescere le abilità cognitive, emotive e relazionali che permettono di acquisire un comportamento versatile, per affrontare le richieste e le sfide della vita quotidiana
- Peer to Peer: educazione tra pari come leva motivazionale all’apprendimento e sviluppo di abilità, competenze e saperi
Le attività didattiche in classe sono supportate dalla mediazione di diversi strumenti funzionali all’apprendimento quali: presentazioni multimediali con l’ausilio di piattaforme on line, video, giochi ludico-didattici creati ad hoc.
Le attività proposte in classe contribuiscono allo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva, andando a stimolare la capacità di applicare una conoscenza data in un determinato contesto per risolvere problemi contingenti della comunità. Si favorisce la creazione di collegamenti e relazioni tra le proprie azioni e le loro conseguenze in una visione più ampia d’impegno individuale e collettivo.
Le metodologie presentate aiutano i ragazzi e le ragazze, stimolati e guidati, a porsi delle domande alla luce delle conoscenze apprese. Queste domande, con la mediazione dell’educatore, generano delle soluzioni con obiettivi di risultato per la visione di una comunità sostenibile.
Con questa modalità gli alunni e alunne applicano quella che viene definita scienza civica e di comunità, individuando loro stessi i problemi che li riguardano e proponendo azioni per risolverli partendo da dati oggettivi.
LINK alle news pubblicate sul sito CAUTO:
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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2024 (insignito dell'omonimo riconoscimento), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità"
Realizzato con il contributo di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente
Altre informazioni
- Economia circolare / Consumo consapevole e responsabile
- Scuola Primaria
- Scuola Secondaria I grado

