Pubblicata il 24/03/2026

Riciclare la città. Atti di sensibilizzazione ambientale, sociale e culturale - Le Compagnie Malviste APS

2024 2025
Immagine per l'elemento progettualità

Il progetto “Riciclare la città” nasce con l’intento di coinvolgere bambini e ragazzi degli istituti Galileo Galilei, Manara e Bazzi in un percorso educativo, formativo e creativo incentrato sui temi dell’ambiente, della sostenibilità urbana e della cittadinanza attiva. L’obiettivo è quello di accompagnare i giovani in una riflessione sulla propria città e sul loro ruolo all’interno di essa, stimolando la loro partecipazione consapevole alla vita della comunità e la loro capacità di immaginare e costruire un futuro sostenibile.

Attraverso una proposta integrata, il progetto intende educare alla conoscenza e al rispetto del territorio, promuovendo pratiche e comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente.

Il progetto è ideato e realizzato da due realtà attive nel terzo settore: l’associazione Le Compagnie Malviste (capofila), ente del Terzo Settore attivo da anni in campo artistico e culturale, e l’associazione A Sud (partner di progetto), specializzata in educazione e formazione ambientale. Insieme, queste due organizzazioni costruiscono un’offerta educativa articolata, che combina laboratori esperienziali, attività sul campo, momenti di confronto teorico e pratico, occasioni di creatività collettiva e di riflessione critica.

L’intero percorso è pensato secondo la metodologia del learning by doing, che valorizza l’apprendimento attivo attraverso l’esperienza concreta e la partecipazione diretta degli studenti. Questa impostazione mira a rendere i ragazzi protagonisti delle attività, stimolando la loro capacità di osservazione, analisi, problem solving e comunicazione, con un approccio trasversale che integra conoscenze scientifiche, sociali e artistiche.

Il progetto si sviluppa attraverso quattro principali linee di intervento, fortemente interconnesse tra loro: una formazione multidisciplinare sui temi ambientali e climatici, uscite didattiche sul territorio, laboratori di educazione ambientale, e percorsi artistico-creativi.

1. Formazione multidisciplinare

A Sud cura un ciclo di incontri formativi destinati alle classi coinvolte, suddivisi in tre moduli. Il primo modulo affronta la crisi ambientale e climatica in corso, analizzandone le cause, gli impatti globali e le possibili soluzioni. Si approfondiscono tematiche come l’aumento delle temperature, la perdita di biodiversità, la scarsità delle risorse, l’inquinamento e i disastri naturali legati al cambiamento climatico.

Il secondo modulo è dedicato all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare attenzione al Goal 11, che riguarda la costruzione di città e comunità sostenibili. I ragazzi vengono introdotti al concetto di sviluppo sostenibile e ai 17 obiettivi globali per migliorare il pianeta, con focus sull’inclusione urbana, la resilienza, la qualità della vita e la giustizia ambientale.

Il terzo modulo approfondisce due sotto-obiettivi del Goal 11: il punto 11.3, che riguarda la gestione sostenibile degli insediamenti urbani, e il punto 11.6, incentrato sulla riduzione dell’inquinamento urbano e sulla gestione efficiente dei rifiuti. Gli studenti acquisiscono così una visione ampia e strutturata delle sfide ambientali che interessano le città moderne.

A questi contenuti si aggiungono interventi specifici di due associazioni partner: Resilient G.A.P., che propone un gioco di ruolo basato sul simulatore C-Roads del MIT per far sperimentare le dinamiche delle negoziazioni climatiche internazionali, e Physical Pub, che approfondisce il tema dell’inquinamento luminoso, mettendone in evidenza l’impatto sulla salute umana, sull’ecosistema e sull’osservazione astronomica.

 

2. Esplorazione del territorio e visite guidate

Uno degli obiettivi chiave del progetto è rafforzare nei ragazzi il senso di appartenenza al proprio territorio, attraverso esperienze concrete che permettano di conoscerne la storia, le trasformazioni urbanistiche, le realtà virtuose e le criticità ambientali. In quest’ottica si collocano le due uscite didattiche previste.

La prima visita guidata conduce gli studenti alla scoperta del Quartiere San Siro di Milano, in particolare del “Quadrilatero”, un’area storica composta da palazzine popolari costruite nel dopoguerra. Durante l’uscita vengono esplorati luoghi simbolici come l’ex lavatoio di via Civitali e il rifugio antiaereo di via Preneste, che raccontano storie di comunità, memoria urbana e trasformazione sociale. Il percorso include anche un incontro con la Fondazione Terzo Luogo presso la Cascina Case Nuove, edificio rurale oggetto di un intervento di rigenerazione urbana finalizzato alla sua trasformazione in centro culturale polifunzionale.

La seconda uscita si svolge nell’area verde di Boscoincittà, polmone urbano della città, dove i ragazzi, guidati da un tecnico forestale di Italia Nostra, imparano a conoscere l’evoluzione di un ecosistema forestale, le sue funzioni ambientali e le sue interazioni con l’ambiente urbano.

 

3. Laboratori di educazione ambientale

I laboratori ambientali sono gestiti da A Sud e coinvolgono ogni classe per un totale di tre ore di attività, che uniscono momenti di formazione frontale, attività pratiche e riflessioni condivise. Gli studenti vengono guidati in un’analisi dell’impatto dell’urbanizzazione sulla qualità dell’ambiente e sulla vita delle persone, con un focus specifico su qualità dell’aria, gestione dei rifiuti e mobilità urbana.

Un aspetto centrale di questi laboratori è il monitoraggio partecipato, una metodologia che coinvolge attivamente i ragazzi nella raccolta di dati ambientali sul territorio, attraverso strumenti di osservazione, questionari, interviste o rilevazioni tecniche. Questo approccio consente non solo di acquisire competenze tecniche e analitiche, ma anche di stimolare una partecipazione civica consapevole e responsabile.

 

4. Percorsi creativi: teatro, scrittura e giornalismo ambientale

Accanto alla dimensione scientifica e analitica, il progetto dà ampio spazio all’espressione artistica e alla creatività come strumenti per esplorare e comunicare i temi ambientali. Le classi possono scegliere tra due percorsi laboratoriali: uno di teatro e uno di scrittura e giornalismo.

Il laboratorio teatrale propone un percorso di espressione corporea e vocale, basato su esercizi di gruppo, giochi di ruolo e improvvisazioni. L’obiettivo è sviluppare la consapevolezza di sé e della relazione con l’ambiente attraverso il linguaggio del corpo e della scena. I ragazzi vengono accompagnati nella creazione di una narrazione teatrale che rielabora in chiave simbolica le problematiche ambientali affrontate durante il progetto, utilizzando anche costumi realizzati con materiali riciclati, per sensibilizzare sul tema dell’economia circolare.

Il laboratorio di scrittura e giornalismo è invece incentrato sulla narrazione del territorio e dei fenomeni ambientali, attraverso forme espressive differenti: inchiesta giornalistica, racconto autobiografico, poesia, grafica e fumetto. I ragazzi apprendono tecniche di scrittura e comunicazione, e realizzano prodotti finali che raccontano il loro punto di vista sulle problematiche ambientali e sulle possibili soluzioni. Temi come il greenwashing, la crisi climatica, i rifiuti urbani e i conflitti ambientali vengono affrontati con spirito critico e responsabilità.

 

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Il progetto è stato riconosciuto, da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Progetto di Qualità 2024 (insignito dell'omonimo riconoscimento), ed è stato vincitore del finanziamento nel contesto del Bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità"

Realizzato con il contributo di Regione Lombardia per il tramite di Fondazione Lombardia per l'Ambiente

    

Altre informazioni

  • Territorio, paesaggio ed educazione all'aperto
  • Cittadinanza attiva e globale
  • Arte e Cultura
  • Scuola Primaria
  • Scuola Secondaria II grado
  • Cittadini/e