Strategia per lo Sviluppo Sostenibile

02/02/2026

Il 2/2 è la Giornata delle zone umide: scopri il Focus di Legambiente

50 anni fa l’Italia ne ratificava la tutela. Scrigni di biodiversità, assorbono moltissimo carbonio

Laghi, paludi, torbiere, lagune, acquitrini, specchi d’acqua naturali o artificiali, distese marine “la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri”: sono le zone umide, celebrate il 2 febbraio con una Giornata mondiale in quanto ecosistemi acquatici fondamentali.

Un ruolo fondamentale contro le crisi climatiche

Rivestono infatti un ruolo determinante, come bacino di biodiversità - circa il 40% delle specie vegetali e animali del mondo per la propria sopravvivenza dipende direttamente o indirettamente da zone umide - e come preziosi alleati nella lotta alla crisi climatica: solo le torbiere, che coprono circa il 3% del territorio del nostro pianeta, immagazzinano circa il 30% di tutto il carbonio, ben il doppio di tutte le foreste del mondo.

Assorbono inoltre le piogge in eccesso, arginando così il rischio di inondazioni, rallentando l’insorgere della siccità e riducendo al minimo la penuria d’acqua.

Aree a rischio

Oggi però il 25% delle specie dipendenti dalle zone umide è minacciato di estinzione. E nel mondo è andato perso circa il 22% dell’estensione complessiva delle zone umide mondiali, pari a oltre 400 milioni di ettari.

In Italia, stando ai dati ISPRA, circa il 6 % delle zone umide inserite nell’inventario dedicato non è protetto in quanto non ricade in un’area protetta o in un Sito Natura 2000.

Ecco alcuni dei dati impressionanti messi in fila da Legambiente, che proprio a questi Ecosistemi Acquatici dedica uno specifico Focus tutto da scoprire (lo puoi scaricare a questo link).

Il posizionamento dell’Italia

Il report viene pubblicato in occasione del 50° anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione di Ramsar (1971), il primo trattato globale per la conservazione e la gestione degli ecosistemi naturali.

L’Italia è oggi quarta in Europa per numero più zone umide di importanza internazionale: ne conta 63 in 15 Regioni, 6 si trovano in Lombardia.

Scopri di più nella pagina dedicata sul sito di Legambiente.