Le ultime news

Visualizzo 1-21 di 189 elementi.
Sostenibilità logo

6 feb 2023

Con una delibera approvata dalla Giunta regionale il 31 gennaio, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, la Lombardia aderisce al progetto europeo dedicato all’idrogeno ‘H2MA – Green Hydrogen Mobility for alpine region transportation’.

Diverse le attività previste dal piano avviato lo scorso mese di novembre. Dalla primavera, infatti, Regione Lombardia svilupperà una strategia complessa per la programmazione delle infrastrutture dell’idrogeno verde - e dunque a zero emissioni - sull’area alpina per il settore della mobilità. E predisporrà uno strumento applicativo attraverso il quale comparare azioni e strategie delle regioni partecipanti.

In particolare, il progetto H2MA prevede di pianificare e implementare soluzioni per:

- lo sviluppo di infrastrutture transnazionali per veicoli commerciali;

- l’acquisto di autobus e mezzi per il traporto merci (treni, aerei, navi).

L’azione congiunta dei partner già dal livello di progettazione permetterà  - questo l’obiettivo del progetto - di massimizzare l’impatto delle nuove iniziative di impiego di idrogeno verde per trasporti e mobilità.

Le risorse e il finanziamento FESR

Il budget complessivo del progetto approvato ammonta a oltre 2 milioni 273 mila euro: di questi, 1.704.866 euro arrivano da un finanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR, mentre 568.288 euro sono in cofinanziamento a carico dei partner.

Per Regione Lombardia l’impegno complessivo di spesa ammonta a 175.000 euro, così ripartito:

– 131.250 euro a carico della Commissione Europea (75%) a valere sul FESR;

– 43.750 euro come cofinanziamento nazionale (25%) a valere sul Fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie (MEF-IGRUE).

Con l’approvazione della delibera si prevede inoltre l’istituzione di capitoli di bilancio dedicati all’attuazione del progetto ‘H2MA – Green Hydrogen Mobility for Alpine Region Transportation’, e nello specifico:

- 95.000 euro nel 2023;

- 70.125 euro nel 2024;

- 9.875 euro nel 2025.

Un partenariato internazionale

Al partenariato H2MA, oltre a Regione Lombardia, partecipano:

- Energy Agency of Savinjska, Saleska and Koroska Region – Slovenia (coordinatore);

- Business Support Centre, Ltd, Kranj – Slovenia;

- Eurometropol de Strasbourg – Francia;

- Fondazione Lombardia per l’Ambiente – Italia;

- Cluster Pole Vehicule du Futur – Francia;

- Città Metropolitana di Torino – Italia;

- Climate Partner Upper Rhine Valley – Germania;

- 4ward Energy Research Ltd – Austria;

- Codognotto Austria – Austria;

- Italian German Chamber of Commerce Munich – Stuttgart – Germania.

 

Per saperne di più visita la pagina web del progetto H2MA: CLICCA QUI.

 

#idrogeno #idrogenoverde #H2MA #mobilitasostenibile #regionealpina #FESR

 

Sostenibilità logo

31 gen 2023

Cosa vuole dire per i bambini muoversi in bicicletta in città? Un modo per divertirsi, essere più sostenibili, più veloci o un’occasione per stare con gli amici e sentirsi grandi?

Nell’ambito del progetto PrepAir, di cui Fondazione Lombardia per l’Ambiente è partner, il Comune di Milano ha recentemente lanciato la video challenge “#GIROINBICI. Gira un video per chi non ci va!.

Si tratta di una sfida a colpi di video dedicata alle ultime classi della scuola primaria (quarta e quinta) e alle scuole secondarie di primo grado, che permetterà ai ragazzi di raccontare, attraverso un breve filmato (massimo trenta secondi), gli aspetti positivi dell’andare in bicicletta in città.

È possibile partecipare fino al 19 marzo 2023, per maggiori informazioni e prendere parte al #Giroinbici, visitare il seguente link: https://www.scuoleapertemilano.it/-/-giroinbici-la-video-sfida-di-prepair-drindrin 

 

 

 

Sostenibilità logo

31 gen 2023

La sostenibilità ambientale e sociale sono elementi sempre più centrali nello sviluppo del business per sette aziende lombarde su dieci.

È quanto emerge dal report “Sostenibilità” di Unioncamere Lombardia, relativo al 3° trimestre 2022 e ai principali settori economici: Industria, Artigianato manifatturiero, Servizi e Commercio al dettaglio.

Il report mostra con grande chiarezza il quadro delle azioni intraprese finora, suddivise nei diversi sotto settori. Oltre che, appunto, la propensione delle diverse realtà verso azioni future.

La percentuale che ritiene la sostenibilità molto o abbastanza importante raggiunge il valore massimo nell’industria (83%) dove il tema è particolarmente avvertito ma anche nelle imprese più piccole dell’artigianato manifatturiero con il 72%, oltre che in quelle del terziario (79% nel commercio al dettaglio e 78% negli altri servizi).

La dimensione di impresa si conferma una variabile rilevante: in tutti i settori l’importanza attribuita alla sostenibilità cresce all’aumentare del numero di addetti, con percentuali che sfiorano il 90-100% per le grandi aziende.

L’impatto sociale: a che punto siamo

Le imprese che hanno adottato, o almeno programmato, misure per migliorare la propria sostenibilità rappresentano una quota inferiore, soprattutto per quanto riguarda l’impatto sociale: sono circa la metà nell’Industria (55%), nei Servizi (49%) e nel Commercio al dettaglio (48%), mentre scendono a un terzo nell’Artigianato (35%).

Gli strumenti più adottati in questo ambito riguardano formazione continuativa, valutazione del benessere lavorativo e promozione dei fornitori del territorio.

La riduzione dell’impatto ambientale: le azioni più diffuse

Più elevata la quota di imprese che hanno implementato o programmato misure per ridurre l’impatto ambientale, in particolare nell’Industria, dove raggiunge il 76%, mentre negli altri settori si attesta a circa il 60% (Commercio al dettaglio: 62%; Servizi: 60%; Artigianato: 57%).

Oltre alla raccolta differenziata, che rappresenta la misura più ovvia, le azioni in questo ambito riguardano in maniera trasversale il monitoraggio dei consumi di energia e acqua, mentre altre misure cambiano a seconda del settore di appartenenza: nel manifatturiero sono rilevanti il controllo delle emissioni, il riciclo degli scarti e la certificazione della produzione, mentre nei settori del terziario guadagnano importanza l’utilizzo di trasporti a basso impatto e la selezione di fornitori di catene sostenibili.

“Le imprese sono sempre più consapevoli dell’importanza del proprio ruolo nel garantire non solo la sostenibilità economica ma anche quella ambientale e sociale dei contesti nei quali operano – commenta Gian Domenico Auricchio, Presidente di Unioncamere Lombardia –, l’industria rappresenta il comparto più avanzato, ma anche le grandi imprese del terziario mostrano una elevata maturità sul tema, soprattutto nella distribuzione. Per le piccole imprese resta importante anche il sostegno delle istituzioni affinché restino al passo nella transizione verso la sostenibilità”

In allegato il report completo Sostenibilità 2022/3 ° trimestre, che si trova anche - insieme ad altre informazioni - sul sito di Unioncamere Lombardia.

L’indagine è realizzata trimestralmente da Unioncamere Lombardia,con la raccolta di 1.500 interviste valide ( al netto delle mancate risposte) sulle imprese industriali, di 1.100 sulle imprese artigiane, 1.200 sulle imprese commerciali e 1.200 sulle imprese dei servizi.

#sostenibilità #impattosociale #unioncamerelombardia #imprese #industriagreen #raccolta differenziata #consumienergia

Sostenibilità logo

26 gen 2023

Ritorna il Social Innovation Campus. La IV edizione si svolgerà l’1 e il 2 marzo 2023 con attività in PRESENZA in MIND – Milano Innovation District –, accessibili però anche on line.

Un appuntamento internazionale su innovazione e impatto sociale, tecnologie sostenibili e inclusive, nuove generazioni, che quest’anno sarà dedicato al tema delle transizioni: da quella ecologica a quella digitale, giuste e inclusive.

L’obiettivo del Campus è agevolare la contaminazione e il confronto tra mondi diversi: giovani, Terzo Settore, economia civile, istituzioni, finanza, startup, imprese, ricerca, università.

Le iniziative del Campus si concretizzano in un programma culturale aperto a tutti e in un palinsesto di laboratori e percorsi di co-progettazione dedicati a studenti delle università, delle scuole superiori di II grado, IFTS e ITS

Come nelle precedenti edizioni, tutte le attività di questi due percorsi sono organizzate da Fondazione Triulza insieme ai suoi Partner, e questo rende il Campus l’appuntamento di riferimento in Italia su innovazione e impatto sociale per gli operatori, le imprese profit e non profit, le istituzioni e le giovani generazioni. 

Sono previsti format coinvolgenti e diversi come hackathon in presenza e online, contest, talk, testimonianze internazionali, laboratori interattivi e di orientamento, workshop tematici.

Quest’anno le attività si svolgeranno in presenza presso la Social Innovation Academy (MIND – Milano Innovation District), ma saranno accessibili anche on line.

Come partecipare

Per partecipare agli incontri del Programma Culturale compila il form on line sul sito di Social Innovation Campus 2023.

Registrandosi si potrà rimanere aggiornati in tempo reale sugli eventi del Programma Culturale.

Per partecipare ai percorsi dedicati agli studenti e alle scuole la adesioni vengono raccolte attraverso questo specifico form.

Il tema

Il tema del Social Innovation Campus 2023 riprende il concetto della “transizione giusta” enunciato nel Green Deal europeo, per rimarcare che la transizione verso modelli di sviluppo sostenibile deve necessariamente intrecciarsi con l’appiattimento delle disuguaglianze sociali, come ben descritto anche dagli obiettivi dell’Agenda 2030.

La transizione ecologica ed energetica, concetto chiave delle principali politiche europee e nazionali degli ultimi anni, non è più rimandabile; tuttavia, essa sarà efficace solo se sarà integrata con le giuste politiche sociali ed economiche, affinché “nessuno sia lasciato indietro” e le persone possano sviluppare le nuove competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro.

Partendo dal tema delle transizioni, il Campus offre la possibilità di co-progettare e di confrontarsi su:

- innovazione sociale;

- sostenibilità ambientale e sociale;

- comunità e territori;

- startup e cooperative social tech;

- tecnologie a impatto;

- finanza;

- partnership profit e non profit;

- professioni e competenze del futuro.

#innovazionesociale #sostenibilità #Social Innovation Campus #transition4all #fondazionetriulza # MIND

 

Sostenibilità logo

23 gen 2023

Com’è stato il clima in Italia nell’anno appena trascorso? Caldo: il più caldo - e il meno piovoso - di tutta la serie monitorata dal 1961.

Questo ci racconta anzitutto la sintesi preliminare del rapporto annuale “Gli indicatori del clima in Italia”, disponibile sul sito di ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Dati che fanno riflettere.

Il rapporto completo curato da SCIA - il sistema nazionale per la raccolta, elaborazione e diffusione di dati climatici di Interesse Ambientale, realizzato dall’ISPRA - sarà elaborato sulla base di tutti i dati delle reti nazionali e regionali e verrà pubblicato a luglio 2023, con le stime validate dei trend e l’analisi completa degli indicatori e degli indici climatici.

Il primo bollettino sul clima 2022 dà però già un’idea di quali elementi hanno caratterizzato lo scorso anno in Italia. Eccoli.

LE TEMPERATURE

Nel 2022 in Italia la temperatura media è risultata di quasi 0.5°C superiore al precedente record assoluto del 2018, e di quasi 0.9°C superiore al valore del precedente anno 2021.

Su base stagionale, l’anomalia più marcata è stata registrata in estate (+2.09°C) e si colloca al secondo posto dopo quella del 2003, seguita dall’autunno (+1.29°C) e dall’inverno (+0.38°C); la primavera ha fatto registrare in media una temperatura prossima alla norma. Da segnalare il picco nel mese di giugno (+3°C).

LE PRECIPITAZIONI

Sulla base dei dati preliminari, il 2022 risulta essere anche l’anno più secco dal 1961, con un valore di anomalia pari a -21% rispetto alla media climatologica 1991-2020.

Le precipitazioni sono state inferiori alla media climatologica su gran parte del territorio nazionale, ma anomalie negative più marcate si sono registrate al Nord, specialmente sulla parte occidentale, in Sardegna, Sicilia e Puglia.

Tutte le stagioni sono state meno piovose della media; la primavera è stata la stagione più secca (-35%), seguita dall’inverno (-32%) e dall’autunno (-12%).

Una curiosità: il mese relativamente più piovoso è stato agosto (+69%).

Per consultare il bollettino completo con le stime preliminari sul clima in Italia nel 2022 CLICCA QUI.

Le informazioni prodotte da SCIA sono accessibili attraverso un sito web dedicato nel portale del Sistema Nazionale Conoscitivo e di Informazione Ambientale (SINANET) dell’ISPRA, a questo link.

#clima #ISPRA #climatechange #cambiamenticlimatici #siccità

 

Sostenibilità logo

19 gen 2023

Con DGR. 7786 del 16 gennaio 2023 è stata approvata l’adesione di Regione Lombardia alla misura M2C2, finanziamento 3.1 del PNRR - Produzione di idrogeno in aree industriali dismesse (Hydrogen Valleys).

Per la nascita di distretti dedicati alla produzione di questo importante vettore energetico, secondo la ripartizione tra regioni e province autonome, a Regione Lombardia è stata assegnata la somma di 33,5 milioni di euro (l’importo complessivo dell’investimento 3.1 è di 500 milioni di euro).

La transizione energetica può compiersi grazie alla diversificazione delle fonti energetiche e a investimenti nella ricerca di tecnologie innovative. In tale contesto, Regione Lombardia considera l’idrogeno come una delle forme di energia su cui puntare.

L’Investimento M2C2, finanziamento 3.1 del PNRR ha come obiettivo quello di sostenere la produzione e l’uso a livello locale di idrogeno verde (prodotto cioè a partire da fonti rinnovabili o da o dall’energia elettrica di rete) nell’industria, nelle PMI e nel trasporto locale, con la creazione di distretti dedicati (Hydrogen Valleys).

In particolare, con questa misura si vuole ri-adibire le aree industriali dismesse a unità sperimentali per la produzione di idrogeno in impianti FER locali, ubicati nello stesso complesso industriale o in aree limitrofe, favorendo anche la ripresa economica delle economie locali.

L’importo complessivo previsto dal PNRR per questa voce è pari a 500 milioni di euro, di cui 450 sono ripartiti tra le Regioni e le Province autonome e 50 milioni di euro sono destinati ai Progetti bandiera.

Con la delibera Regione Lombardia aderisce alla proposta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) e avvia la fase di competenza regionale che si completerà con la pubblicazione del bando regionale e l’apertura della finestra informatica per caricare le domande e i progetti, a partire dal 30 gennaio sino al 20 febbraio 2023, periodo in cui potranno essere presentati i progetti che saranno poi sottoposti a valutazione per il successivo finanziamento.

Obiettivo del bando è favorire la transizione energetica, rendendo i territori non solo acceleratori nell’ambito dell’utilizzo dell’idrogeno, ma dei veri esempi di sostenibilità ambientale.

La Commissione in corso di costituzione valuterà i progetti per l’individuazione dei beneficiari entro la scadenza del 31 marzo 2023.

I criteri e le modalità specifiche restano quelle del bando-tipo, approvato con DM. N. 427 del 23 dicembre 2022, disponibile a questo link.

In allegato la DGR. 7786 del 16 gennaio 2023.

Sostenibilità logo

18 gen 2023

Si tratta di un workshop organizzato presso la sezione di filosofia del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia il giorno 9 Febbraio 2023, Aula A del Palazzo San Felice, P.za Botta 6.

La giornata di studi è realizzata nell'ambito del programma University 4 EU e ha l'obiettivo di riunire filosofi del linguaggio, della scienza e della politica che da tempo riflettono sul tema della disinformazione e delle fake news, oltre che sulle loro ricadute sociali e politiche.

In particolare, l'obiettivo è quello di promuovere la riflessione intorno a questi temi in riferimento alla crisi climatica e alle sue cause antropogeniche.

Maggiori dettagli dei relatori nella locandina in allegato.

Per qualsiasi altra informazione è possibile contattare l'organizzatore dell'evento Tommaso Piazza al seguente indirizzo: tommaso.piazza@unipv.it 

 

Sostenibilità logo

17 gen 2023

Alla conclusione del bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità - 2022 Seconda edizione", sono stati 41 i progetti che hanno ottenuto un punteggio, relativamente ai criteri qualitativi, tale da essere riconosciuti come "Progetti di Qualità" per l'educazione ambientale e alla sostenibilità in Lombardia.

Come da indicazioni detatte dal bando, tutti i progetti in questione sono stati pubblicati alla sezione Educazione Ambientale>Progettualità sul Portale Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, come esempi di riferimento per lo sviluppo di una rete di educazione ambientale, in partenariato e condivisa.

Infatti, scopo del bando, oltre a supportare economicamente la realizzazione dei progetti, è quello di sviluppare e allargare la partecipazione della collettività sulle tematiche di sostenibilità per supportare culturalmente e qualitativamente la transizione ecologica.

La risorsa del Portale di Educazione Ambientale è un punto nevralgico per consultare le esperienze in atto, sviluppare percorsi condivisi, stimolare innovazione sulle tematiche di sostenibilità e aderire a iniziative di interesse nel campo dell'educazione ambientale, a diversi livelli e per diversi target.

I progetti che popolano il portale sono significativi del fermento e dell'operosità di diversi attori della comunità per lo sviluppo di una cultura incentrata su un'ecologia integrale, e per questo si fanno esemplificativi di un modello da perseguire e valorizzare.

Si trovano quindi, nella suddetta sezione, tutti i progetti che si sono distinti nelle due edizioni del bando come progetti di qualità con il logo digitale in calce, tra i quali anche quelli che hanno ottenuto il finanziamento, ed altri progetti segnalati dagli utenti.

Tutti gli utenti possono infatti segnalare le notizie, progettualità ed eventi sul Portale in autonomia, nell'ottica di includere e amplificare ogni contributo perché prezioso all'obiettivo.

 

 

 

Per contatti: educazione.ambientale@flanet.org

 

 

Sostenibilità logo

2 gen 2023

VALUTALARIA vuole indagare sulla percezione che hanno i cittadini della qualità dell'aria nel Bacino Padano, che rappresenta un’importante area di criticità per la qualità dell’aria (polveri fini, ossidi di azoto, ozono), sin dall’entrata in vigore dei valori limite fissati dall’Unione Europea. 

L’indagine è condotta nei territori di Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Provincia di Trento nell’ambito di LIFE PrepAIR progetto co-finanziato dalla Commissione europea che unisce i territori del bacino padano per contrastare l’inquinamento atmosferico.

Il breve questionario porta ad un gioco dove si accumulano i punti per il sostenimento di un’area di bosco per insetti impollinatori e per la donazione di nuovi alveari per ridurre le emissioni di anidride carbonica e tutelare la biodiversità. Alla fine del gioco si può scegliere dove destinare i propri punti e LIFE PrepAIR si impegna a trasformarli in alberi e alveari.

Infatti, al termine della rilevazione i punti saranno convertiti in donazione e ogni 20.000 punti sarà piantato un albero nel Parco lombardo dell'Adda Sud (tra Cremona, Lodi, Mantova e Pavia) oppure un alveare in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna o Valle D’Aosta.

Considerata l’importanza dell’iniziativa, invitiamo tutti a dedicare qualche minuto per la compilazione del questionario a questo link.

Per maggiori Informazioni:

Il post facebook a questo link
La news sul sito di Prepair a questo link

Sostenibilità logo

19 dic 2022

Il bando "Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità - 2022 Seconda Edizione", si era aperto quest'anno il 31 maggio, con chiusura delle domande al 21 giugno.

Sono state 65 le adesioni, di cui 41 i progetti con un punteggio di qualità tale da conseguire la soft-label digitale di "Progetto di Qualità 2022".

All’iniziale dotazione finanziaria di 50.000,00 €, visto l’alto numero di proposte presentate, la Direzione Ambiente e Clima di Regione Lombardia ha deciso, per l'edizione di quest'anno, di stanziare ulteriori risorse consentendo di finanziare ben 23 progetti totali. È così che tutte le attività relative al bando si sono concluse nel migliore dei modi.

Il bando è uno degli strumenti pensati e realizzati con lo scopo di riconoscere e incentivare una Rete di Educazione Ambientale in Lombardia e sostenere le iniziative di grande rilevanza dei tanti soggetti che operano in questo campo.

Si è tenuto un grande evento lo scorso 18 ottobre in Auditorium Testori, nel contesto della Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale 2022: la cerimonia di premiazione dei Progetti di Qualità del bando, dove sono stati ancor più sentiti la condivisione e il coinvolgimento delle realtà promotrici dei progetti.

I Progetti di Qualità di quest'anno verranno pubblicate qui, insieme a quelli della precedente edizione e alle progettualità che spontaneamente possono essere suggerite dagli utenti compilando i moduli disponibili alla pagina e che possono essere pubblicate dopo la valutazione a cura di FLA.

Sulla sezione per l'Educazione Ambientale del Portale per lo Sviluppo Sostenibile, è inoltre possibile trovare:

  • Qui gli obiettivi del percorso per lo sviluppo della Rete di Educazione Ambientale Regionale;
  • Qui le novità e le notizie (segnalabili anche dagli utenti tramite il form), dove saranno anche caricati gli aggiornamenti riguardo all'edizione del bando dell'anno prossimo;
  • Qui gli eventi organizzati e in programma (anch'essi segnalabili dagli utenti);
  • Qui le tantissime e stimolanti progettualità (anch'esse segnalabili dagli utenti).

Sul Portale è inoltre possibile visionare i contenuti delle due scorse edizioni della Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale (2021 e 2022).

L'augurio con il quale si conclude quest'anno è quello di allargare sempre di più il bacino di collaborazioni e di relazioni tra realtà che promuovono l'educazione ambientale e alla sostenibilità a tutti i livelli, in un'ottica di sussidiarietà e come strategia collettiva per affermare il cambiamento culturale necessario ad una transizione ecologica capace di garantire il benessere delle presenti e future generazioni.

Vi aspettiamo per l'edizione del bando dell'anno prossimo!

 

 

Sostenibilità logo

15 dic 2022

  In continuità con le edizioni precedenti, anche per il 2022, il Rapporto non si limita a fotografare lo stato dell’arte della sostenibilità in Lombardia e il livello di attuazione degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In un contesto profondamente mutato dalla guerra in Ucraina, il volume intende entrare nel merito delle nuove problematiche cercando di capire come la politica e le istituzioni in generale possono aiutare a rigenerare fiducia per affrontare sfide che pur traguardando risultati nel lungo periodo, richiedono risposte immediate.

  La Lombardia è chiamata a ricostruire un percorso di nuova normalità facendo leva sulla resilienza che ha dimostrato il sistema economico e sociale nell’ultimo difficile biennio. Vanno messe a frutto le lezioni apprese dalla pandemia e consolidati quei cambiamenti positivi (in particolare sul fronte della digitalizzazione) che hanno consentito di riprendere con rinnovato slancio il percorso di crescita sostenibile e di transizione ecologica. Allo stesso tempo, lo scenario post pandemico evidenzia come siano presenti e radicate alcune fragilità che assumono contorni diversi (materiali, educativi, sociali, demografici) che nei prossimi anni rischiano di allargarsi, minando la coesione sociale e alimentando la sfiducia.

  Oltre ad affrontare queste tematiche, l’edizione 2022 di Rapporto Lombardia inaugura il legame con la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) di Regione Lombardia, dedicando un capitolo al sistema di monitoraggio della Strategia, riportando l'elenco degli indicatori e illustrando la metodologia utilizzata per la loro scelta.

  A partire dal 2023, Rapporto Lombardia includerà il monitoraggio annuale della SRSvS.

Rapporto Lombardia 2022 sarà presentato il prossimo

19 dicembre 2022 ore 14:30

in presenza, presso il Palazzo Sistema (Milano, Via Pola 12/B aula Benaco) ed in diretta streaming dal canale YouTube Edu di Polis Lombardia

In allegato il programma dell'evento.

Sostenibilità logo

12 dic 2022

Sono aperte le iscrizioni per la formazione dedicata ai docenti ed agli educatori ambientali, interessati ad approfondire l'argomento lupo come elemento educativo. La winter school si svolgerà in presenza nella suggestiva cornice dei Parchi Alpini.

Regione Lombardia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia (Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente), nell’ambito del Progetto Europeo LIFE18/NAT/IT/000972 WOLFALPS EU, ha organizzato un'interessante iniziativa formativa.

Si tratta di una Winter School in presenza riconosciuta dal MIUR, con attività teoriche e pratiche, rivolta principalmente a insegnanti ed educatori ambientali interessati ad approfondire l’argomento lupo come elemento educativo e svilupparlo in ambito multidisciplinare creando percorsi didattico-educativi integrati al territorio.

È stata infatti organizzata una Winter School per ognuna delle Aree Protette che collaborano al progetto:                               
- Parco Nazionale dello Stelvio (28-29 gennaio)

- Parco Regionale delle Orobie Bergamasche (11-12 febbraio)

- Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi (18-19 febbraio)

- Parco Regionale dell’Adamello (25-26 marzo)

In ciascuna Winter School saranno trattati i medesimi argomenti, tuttavia ciascun Parco ha declinato il corso sulla base delle specificità del proprio territorio.

Ogni interessato potrà scegliere in fase di iscrizione a quale Winter School partecipare.

La Winter School è strutturata in due giornate (sabato e domenica), per una durata complessiva di 16 ore di formazione equamente suddivise nei due giorni.

Per maggiori informazioni scrivere a: elisa.torretta01@universitadipavia.it

Per iscriversi è necessario compilare il modulo disponibile al seguente link: https://tinyurl.com/moduloiscrizionews

I docenti di ruolo, inoltre, dovranno necessariamente iscriversi al corso attraverso la piattaforma S.O.F.I.A. per ottenere l’attestato di riconoscimento del corso da parte del MIUR (codice identificativo del corso: 78635).

La partecipazione è gratuita; non sono compresi trasporti e trasferimenti, eventuali pernottamenti e pasti.

Se interessati, Vi invitiamo a leggere la locandina di questa iniziativa, in allegato, contenente la dettagliata programmazione delle attività e altre informazioni utili.

Sostenibilità logo

6 dic 2022

A cura di Pilar Sinusia di Fondazione Triulza

Torna “A City un MIND. Salute e benessere per tutti”, il concorso di idee lanciato da Fondazione Triulza e rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado della Lombardia che raccoglie proposte creative per città più sostenibili, in cui raggiungere e mantenere ottime condizioni di salute e di benessere psico-fisico.

In palio per questa quinta edizione 9 mila euro, da suddividere in sei premi (tre per la categoria scuola primaria e tre per la categoria scuola secondaria di primo grado).

Il termine per la presentazione delle domande, che possono essere caricate anche da remoto, è il 30 aprile 2023.

Tutti i dettagli utili alla partecipazione, con l’indicazione del tipo di proposte richieste alle scuole, sono disponibili al link della pagina del concorso.

I ragazzi/e possono immaginare le loro proposte per MIND - Milano Innovation District, la nuova città che sta nascendo nell’area che ospitò Expo 2015.

I premi potranno essere utilizzati per l’acquisto di attrezzature e/o attività didattiche.

In allegato sono scaricabili l’invito al concorso e il pdf con tutti i dettagli dell’iniziativa.

#svilupposostenibile #ambiente #MIND #scuole #concorso #fondazionetriulza

Sostenibilità logo

18 nov 2022

Fondazione Lombardia per l’Ambiente organizza, dal 20 al 26 novembre, la XII edizione di Scienza a Seveso, la rassegna scientifica organizzata in collaborazione con l’Associazione Euresis e con il Centro Culturale don Mezzera.

Sarà una preziosa opportunità per visitare la mostra “What’s in our brain? La meraviglia del cervello Umano”, che offrirà agli studenti e agli appassionati un percorso alla scoperta delle meraviglie del nostro cervello e del suo funzionamento, secondo quanto la scienza ad oggi è riuscita a comprendere.

La mostra, allestita presso il Centro Ricerche e Formazione Ambientali di Seveso in Largo 10 Luglio, è gratuita e sarà aperta al mattino per le scuole, previa prenotazione, e il pomeriggio per il pubblico.

L’offerta culturale, promossa da Fondazione Lombardia per l’Ambiente insieme ad Associazione Don Mezzera ed Euresis, sarà arricchita da alcuni incontri serali.

In allegato la locandina con tutti i dettagli

Per info e prenotazioni eventifla@flanet.org

 

 

Sostenibilità logo

17 nov 2022

Sono disponibili i video, i materiali e alcune immagini degli Stati generali di Rete Natura 2000, dedicati quest’anno al tema “Acqua e biodiversità in un clima che cambia”, che si sono tenuti venerdì 14 ottobre 2022 presso il Belvedere del 39° piano di Palazzo Lombardia, a Milano.

Gli Stati generali della rete Natura 2000 in Lombardia costituiscono un momento di confronto e approfondimento con gli stakeholder impegnati a tutelare i siti RN2000, al fine di condividere e scambiare idee, presentare nuove iniziative, discutere problemi e sviluppare proposte comuni.

L'evento è stato realizzato anche in diretta streaming e sono disponibili i video degli interventi dei relatori, oltre ad altre informazioni a questo link.

In conclusione a questa segnalazione, si allegano alcune immagini significative ed il programma della giornata.

Sostenibilità logo

17 nov 2022

Tre incontri pubblici e otto incontri bilaterali. Questo il bilancio della missione della delegazione della Regione Lombardia, guidata dall'Assessore all'Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, alla COP27 - Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici a Sharm El-Sheik.

"Abbiamo potuto verificare - spiega Cattaneo - come il taglio che stiamo dando alle politiche ambientali in Lombardia sia coerente con le migliori esperienze nel mondo. L'approccio e il lavoro intrapreso sono molto simili a quello delle altre regioni sviluppate, con le differenze che i diversi territori ovviamente impongono. Questi incontri ci hanno permesso di condividere una serie di esperienze, di rafforzare alcune relazioni, anche all'interno di coalizioni internazionali quali 'Regions4' e 'Under2Coalition' di cui siamo già parte, che sono preziose per mettere a fuoco le future politiche della Lombardia."

Durante la missione l'Assessore ha partecipato a tre eventi pubblici, dedicati al confronto di esperienze e di politiche di adattamento al cambiamento climatico.

 Giovedì è intervenuto all'incontro 'A spotlight on states and regions contributions to the Global Stocktake - Getting It Done' organizzato dal Governo scozzese nell'ambito di 'Under2 Coalition' e di 'Regions4 Sustainable Development'.

 Venerdì è stato relatore al seminario organizzato da Regione Lombardia, Fondazione Lombardia per l'Ambiente e Regions4 ospitato dal Padiglione Italiano, dal titolo 'Trasferire le strategie sovranazionali di adattamento al cambiamento climatico ai livelli regionali e locali'.

 Sabato è stato invece il turno di un appuntamento, gestito da Regions4 e dal Climate-Kic, dedicato all'adattamento e all'innovazione: 'The adaptation innovation Lab'.

"Le Regioni e i Governi subnazionali - prosegue Cattaneo - sono centrali nella messa a terra delle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici, in particolare per le sempre più necessarie misure di adattamento. Per questo abbiamo sostenuto un loro più diretto coinvolgemmo nei negoziati sul clima che si svolgono alla COP".

Le giornate sono state cadenzate anche da numerosi incontri bilaterali con i rappresentanti di alcune delle regioni più sviluppate al mondo, tra cui Teresa Jorda, Ministro per il Clima, Alimentazione e Agricoltura della Catalogna (Spagna); Amaia Barredo, Viceministro dello Sviluppo economico e Sostenibilità dei Paesi Baschi (Spagna), Benoit Charette, Ministro dell'Ambiente e Clima del Québec (Canada); María Isabel Ortiz Mantilla, Ministro dell'Ecologia dello Stato di Guanajuato (Messico), Edoardo Trani, Sottosegretario per le Infrastrutture e l'Ambiente di San Paolo (Brasile); Mikel Irujo Amezaga,  Ministro dello Sviluppo economico ed imprenditoriale di Navarra (Spagna), Magnus Berntsson, Ministro per l'Ambiente di Västra Götaland (Svezia) e Presidente AER.

"Le regioni che abbiamo incontrato in questi giorni - ribadisce l'Assessore - rappresentano 75 milioni di persone e sono in prima linea nell'affrontare i cambiamenti climatici. Mettono in campo politiche legate alla transizione ecologica, alla mitigazione e all'adattamento climatico, all'economia circolare, al passaggio alle fonti rinnovabili, al miglioramento della qualità dell'aria e alla tutela della biodiversità. Tematiche di cui abbiamo discusso e condiviso le nostre rispettive migliori esperienze. Torniamo con la convinzione ancora più forte di prima che la via della competitività e dello sviluppo passa attraverso la scelta della sostenibilità. La Lombardia vuole essere protagonista di questa nuova modalità di sviluppo".

 

(in allegato alcune immagini rappresentative dell'incontro; una gallery più completa è disponibile a questo link)

Sostenibilità logo

9 nov 2022

Un ‘modello lombardo’ di sviluppo sostenibile ispirato a una sostenibilità “equilibrata, concreta, che parta dal basso”, come l’ha definita l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo.

Possiamo dire sia questo l’obiettivo a cui puntava il Terzo Forum per lo Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia: quattro giorni di lavori, dal 19 al 22 ottobre scorsi, che hanno visto una grande e variegata partecipazione.

La scelta del Forum regionale è del resto, e non da oggi, di coinvolgere e farsi portavoce di tutte le realtà del territorio lombardo che a vario titolo si occupano di sostenibilità.

La forza della ricerca, le prospettive per i giovani

E così in apertura è stato dato spazio alle nuove generazioni, a scuole università ed enti di ricerca: a chi, cioè, è chiamato a guardare al futuro ma già oggi concentra i propri sforzi di innovazione per supportare la transizione ecologica anzitutto a partire da nuove competenze.

Non tutti sanno allora che gli atenei italiani si sono consorziati nella Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile - RUS, che promuove l’impegno su tutti i temi dello Sviluppo sostenibile e in particolare su mobilità, economia circolare, efficienza energetica, lotta alle disuguaglianze, sicurezza alimentare.

Anche grazie al contributo degli atenei, la Lombardia è già oggi sede di eccellenze nella ricerca. Come il progetto CREIAMO, che permetterà di bonificare i suoli con tensioattivi totalmente biologici; o come il sistema Fybra, sensore per il ricambio d’aria che punta a far respirare meglio migliaia di bambini consentendo allo stesso tempo un forte risparmio di energia.

Questi progetti ci ricordano che l’innovazione è tra i migliori alleati dello sviluppo sostenibile. E che e professioni green sono sempre più diffuse e  ‘appetibili’ per i più giovani: in un Paese con un alto numero di NEET (giovani che né studiano, né lavorano), quale è l’Italia, la transizione sostenibile creerà opportunità e motivazione.

Per aiutare i giovani a trovare la propria strada professionale, ma anche di realizzazione personale, creativa ed espressiva, Regione Lombardia punta su orientamento e formazione professionale. Ma non solo: un reale coinvolgimento e partecipazione attiva dei giovani attraverso le testimonianze di “chi ce l’ha fatta”; l’informazione sulle opportunità da cogliere e coltivare; il racconto dei percorsi formativi che, attraverso un’ottica di sostenibilità, sanno rispondere alle esigenze del mercato del lavoro e delle imprese.

La voce delle imprese

Altro fulcro del Forum sono state le buone pratiche raccontate in prima persona dalle imprese: un segnale, forse il più netto, di un territorio che già si muove con decisione verso un nuovo modello di sviluppo e che oggi, forte della propria esperienza, può testimoniare che “la sostenibilità è una scelta che paga”.

Come rivendicato da diversi interventi, infatti, la sostenibilità è un fattore determinante di resilienza in un momento di grande incertezza nelle catene di approvvigionamento e del valore. Dalla moda all’edilizia, dal manifatturiero all’agroalimentare, i settori portanti dell’economia lombarda sono concordi sulla necessità di unire un impegno individuale delle imprese con una visione di filiera e di sistema.

Da qui l’invito, partito dal forum, a fare della sostenibilità una questione identitaria, non uno strumento di marketing: un modo di essere e di fare, non di vendere. Perché non è di greenwashing che hanno bisogno le imprese, e men che meno i cittadini: essere - o diventare sostenibili – significa agire al cuore della propria attività. I vantaggi sono concreti e immediati: riduzione dei costi, produrre di più consumando meno, a mettersi al riparo dalla crisi energetica. Essere sostenibili significa garantire la trasparenza del proprio processo produttivo e creare nuovo valore grazie a una migliore gestione del rischio d’impresa, maggiore qualità e dunque fiducia dei propri clienti.  

Per tutti questi motivi, la scelta di uno sviluppo sostenibile è strategica. È chiaro, però, che è anche necessaria: chi non saprà imboccare la strada di questo cambiamento rischia di rimanere indietro, se non di scomparire, di fronte a cambiamenti che tutte le previsioni danno come inevitabili.

Il Forum ha portato allora un altro dato: il tessuto economico lombardo è costituito per circa due terzi da piccole e medie imprese, che rispetto alle grandi sono più esposte agli shock economici, sociali e ambientali – come la crisi energetica e delle materie prime o gli eventi metereologici estremi. D’altro canto, queste stesse PMI hanno grande capacità di adattamento, un capitale umano molto competente e un alto livello tecnologico.

La sfida per la Lombardia è guidarle in un processo di evoluzione, perché arrivino preparate al futuro di cambiamenti improvvisi, volatilità e instabilità che si profila per i prossimi decenni. Al centro di questa transizione dovrà esserci il ripensamento dei modelli stessi di business. La crescita, infatti, non potrà più basarsi su un aumento indefinito della produzione, ma su un aumento della qualità di beni e servizi. Le attività dovranno essere diversificate e le imprese dovranno investire nel continuo apprendimento di nuove competenze.

Il monito e il contributo del Terzo Settore

Un’altra ‘condizione’ emersa con chiarezza è che la transizione ecologica non può ignorare i suoi possibili impatti sociali. A ricordarlo sono stati numerosi esponenti del Terzo Settore, una delle forze motrici del territorio lombardo, che hanno invitato a promuovere l’uguaglianza anche nell’accesso all’innovazione, a puntare su reskilling e upskilling dei lavoratori, a progettare percorsi in cui sostenibilità e solidarietà vanno di pari passo. Queste misure contribuiranno a mantenere alta l’occupazione nonostante i cambiamenti nel sistema produttivo e dunque nella domanda di competenze.

Il ruolo delle istituzioni

I Governi di ogni livello hanno il compito di guidare la non semplice transizione verso lo sviluppo sostenibile. A quali modelli ispirarsi? Come riuscire a trovare i fondi per investire sulla sostenibilità, come rendicontare le proprie azioni in un’ottica di trasparenza nei confronti dei cittadini, come misurare gli impatti delle proprie scelte green per verificarne l’efficacia?

Domande cui si è cercato di rispondere con il contributo di ASviS e attraverso un ricco confronto tra esponenti di governi locali, nazionali e internazionali.

Quello per la mitigazione della crisi ambientale e per l’adattamento alle nuove condizioni che aspettano il Pianeta, infatti, non è uno sforzo da portare avanti in solitudine. I governi subnazionali collaborano attraverso reti, come ad esempio Regions 4 Sustainable Development, un network che permette lo scambio di informazioni e pratiche e l’organizzazione di iniziative coordinate.

Tempo per riflettere

L’ultima sessione del Forum ha ospitato una riflessione trasversale ai settori, con esponenti del mondo intellettuale, imprenditoriale e del Terzo settore che hanno condiviso i rispettivi punti di vista. Le componenti della sostenibilità, del resto, sono per definizione interrelate: il cambiamento nell’organizzazione delle imprese prende piede in primo luogo da un cambiamento culturale, che presuppone innovazioni nella formazione. In Lombardia, ha affermato traendo le somme l’assessore Cattaneo, si è messo in atto un modello fondato su concretezza e coinvolgimento per dare l’avvio a questo cambiamento. Partecipazione degli stakeholder nella definizione di obiettivi, strategie e strumenti attuativi, uniti a un ruolo di coordinamento da parte di Regione. Un modello di governo pensato per un territorio come quello lombardo, dall’elevata capacità di iniziativa e abituato a proiettarsi nel futuro.

#sostenibilità #svilupposostenibile #greenjobs #resilienza #imprese #giovani #terzosettore #cambiamentoclimatico #climatechange

Sostenibilità logo

3 nov 2022

Promosso da Fondazione Cogeme per valorizzare le migliori esperienze di sostenibilità e innovazione

È stato prorogata fino a martedì 15 novembre compreso la scadenza per candidarsi al Premio di Eccellenza Nazionale “Verso una economia circolare” promosso dalla Fondazione Cogeme di Rovato (Brescia), la onlus nata da Cogeme S.p.A. nel 2002 per scopi di solidarietà sociale a favore dei territori di riferimento.

Il Premio è giunto alla sua sesta edizione e sempre più connesso al mondo dell’innovazione e della sostenibilità.

Il premio vuole sottolineare l’importanza del riciclo/riuso, dello scambio di risorse e della condivisione dei processi produttivi, che favoriscano percorsi verso sistemi eco-industriali che limitino al massimo i sottoprodotti non utilizzati, il loro smaltimento e la conseguente dispersione nell’ambiente.

Chi può partecipare

Sono previste due categorie:

1. Enti locali
– categoria 1: comuni fino a 30.000 abitanti
– categoria 2: comuni oltre 30.000 abitanti

2. Mondo dell’impresa
– categoria 1: fatturato fino a 30 milioni
– categoria 2: fatturato oltre i 30 milioni

A queste si affiancano diverse menzioni.

Scarica il Bando 2022 – Premio di eccellenza nazionale, disponibile in allegato.

Quindi compila la Scheda di partecipazione per partecipare.

I Criteri di selezione

Ai fini del Premio conta aver realizzato, avviato, o anche solo approvato ed autorizzato, interventi di diminuzione dei rifiuti e di uso efficiente dei materiali di scarto massimizzando quindi l’impiego dei prodotti a fine vita (negli anni 2021-2022).

Lo sviluppo di sinergie tra soggetti pubblici e privati per l’uso efficiente delle risorse (materiali, energia, processi e tecnologie) unito all’uso efficiente delle risorse (materiali, energia, processi e tecnologie) costituiranno aspetti importanti in fase di valutazione.

La cerimonia di premiazione si terrà tra dicembre 2022 e febbraio 2023.

Le realtà promotrici

Il Premio è organizzato in collaborazione con Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore e Circularity, con il sostegno di Apindustria Confapi Brescia, Confagricoltura Brescia, Confindustria Brescia Giovani Imprenditori, Confcooperative Brescia e BTL - Banca del Territorio Lombardo.

Una nuova collaborazione con la startup innovativa Circularity

Tra le novità di questa edizione spicca la collaborazione con Circularity, società benefit e startup innovativa dedicata all’economia circolare, specializzata in expertises, consulenze, tecnologia, formazione, normativa e informazione nel mondo della circolarità e della sostenibilità, con base a Milano.

Dal 2017 premiati 24 progetti

Grazie alla collaborazione scientifica con l’Università degli Studi di Brescia e l’Università Cattolica del Sacro Cuore e di diverse realtà del mondo profit e non profit, il Premio dalla prima edizione del 2017 ha raccolto oltre 800 candidature (tra Enti Locali e imprese) e premiato 24 progetti (nelle rispettive quattro categorie di riferimento), con l’aggiunta di circa 30 menzioni per iniziative ritenute meritevoli dal Comitato scientifico.

Fondazione Cogeme, il Gruppo Cogeme, i patrocini

Gabriele Archetti, Presidente di Fondazione Cogeme, rivendica “con orgoglio di essere stati tra i primi a credere nella prospettiva dell’economia circolare grazie al supporto di Fondazione Cariplo, come sempre facilitatore di politiche innovative sia in campo sociale che ambientale. La stessa trasversalità di intenti l’abbiamo riproposta nei nostri progetti legati all’economia circolare, tra i quali, il Premio di Eccellenza”. 

Da parte sua Giacomo Fogliata, neo Presidente del Gruppo Cogeme nominato lo scorso giugno, sottolinea: “Come Cogeme Spa stiamo lavorando sui temi più sfidanti di questo momento storico, consapevoli delle difficoltà che i nostri Comuni devono affrontare e cercando di essere il più vicini possibili alle esigenze dei cittadini, in termini di qualità dei servizi, e non solo.”

Ricco e variegato il panel dei patrocinatori, in primis Cogeme SpA e Acque Bresciane, Regione Lombardia, sino ad arrivare ad Associazione Comuni Virtuosi e ACB Associazione Comuni Bresciani, quest’ultima entrata nel board delle collaborazioni anche in un’ottica di condivisione del Bando su scala provinciale, in sinergia con Anci Lombardia.

Altrettanto significativi gli Enti a sostegno del Premio attivi nel campo specifico dello sviluppo sostenibile tra cui Kyoto Club, Fondazione Cariplo, ASviS - Alleanza per lo Sviluppo sostenibile, ICESP, Alleanza per il clima, Fondazione Futurae, Alleanza per la generatività, Borghi autentici, Agende 21 locali italiane.

Per ulteriori informazioni sul Premio visitare il sito www.versounaeconomiacircolare.it nella sezione “Premio di eccellenza” oppure scrivere a info@versounaeconomiacircolare.it.

#versouneconomiacircolare #PremioDiEccellenzaNazionale #FondazioneCogeme #EntiLocali #Imprese #SviluppoSostenibile #riuso #riciclo #economiacircolare

Sostenibilità logo

3 nov 2022

Il Teatro del Buratto, insieme alla cooperativa sociale EST - Educazione Sostenibilità Territorio, Mountain Wilderness, Mountain Wilderness Italia, il FAI – delegazione di Milano, Trekking Italia, il Corso di Laurea in Scienze Umane dell’Ambiente, del Territorio e del Paesaggio, il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, aderisce per il quarto anno all’iniziativa Leggere le Montagne, proponendo l’evento “IL RESPIRO DELLA MONTAGNA: racconti, immagini e ricordi”. L’evento si terrà Domenica 11 Dicembre, alle ore 11.00, presso il Teatro Bruno Munari di Milano e sarà a ingresso gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.

Il Festival letterario Leggere le Montagne è un’iniziativa che nasce per avvicinare tra loro gli amanti della lettura e la montagna, e un’occasione per permettere a bibliofili, autori ed editori di dialogare e confrontarsi con non solo con alpinisti e appassionati, ma anche con il mondo dell’arte sul significato, sulla portata e sull’impatto della letteratura alpina.

L’incontro ha lo scopo di raccontare e mostrare le meraviglie e la complessità del paesaggio montano, soprattutto attraverso l’esperienza di chi su questo legame ha costruito la propria vita, imparando a trasmetterne agli altri l’essenza stessa. La montagna è proprio questo: complessità.

Per celebrare questa complessità e coglierne le sfaccettature, è prevista l’organizzazione di un concorso fotografico e un concorso letterario: verrà chiesto di inviare al Teatro del Buratto una foto e/o la produzione di un breve testo scritto originale in grado di cogliere e trasmettere la centralità della ricchezza culturale e del patrimonio naturale, l’importanza della biodiversità e la fragilità degli ecosistemi, tutti temi alla base del rapporto tra uomo e montagna.

I TEMI PER IL CONCORSO FOTOGRAFICO E IL CONCORSO LETTERARIO 2022:
1) Le donne muovono le montagne - è il tema della Giornata Internazionale della Montagna
di quest'anno.
2) Sviluppo sostenibile delle montagne - l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha
dichiarato il 2022 Anno Internazionale della Montagna Sostenibile
3) Into the wild: la natura selvaggia – è un tema che consente di celebrare la montagna allo
stato più selvaggio e incontaminato.

Sarà istituita una giuria che valuterà le foto e le produzioni letterarie originali inviate. La
commissione sarà composta da un esponente di ciascuno degli enti organizzatori. Domenica 11
Dicembre ci sarà la premiazione dei due contest e la lettura degli estratti letterari candidati,
realizzata da Renata Coluccini e Marta Mungo del Teatro del Buratto.

SCADENZA E PREMI
Gli elaborati dovranno essere inviati entro le ore 13.00 di Domenica 4 Dicembre 2022.

1° premio: un abbonamento valido per cinque spettacoli teatrali presso il Teatro Bruno Munari, una tessera FAI di coppia, 3 Trek giornalieri offerti da Trekking Italia (da usufruire entro il 2023 – l’iscrizione all’associazione è inclusa), una borraccia e una tessera annuale di Mountain Wilderness Italia.

2° premio: tre biglietti validi per uno spettacolo teatrale presso il Teatro Bruno Munari e 2 Trek giornalieri offerti da Trekking Italia (da usufruire entro il 2023 – l’iscrizione all’associazione è inclusa), una bandana Mountain Wilderness Italia.

3° premio: un biglietto valido per uno spettacolo teatrale presso il Teatro Bruno Munari e 1 Trek giornalieri offerti da Trekking Italia (da usufruire entro il 2023 – l’iscrizione all’associazione è inclusa), una bandana Mountain Wilderness Italia.

Maggiori informazioni sulla partecipazione ai contest e sull'evento al seguente link: https://www.teatrodelburatto.com/festival-leggere-le-montagne 

Per altre informazioni: 
teatrodelburatto@gmail.com
0227002476

 

 

 

Sostenibilità logo

27 ott 2022

A seguito della recente sottoscrizione del Partnership agreement tra la Commissione e il Segretariato permanente della European Urban Initiative (ex UIA), è stato dato avvio alla prima call dell’iniziativa.

La call è online è aperta fino al 19 gennaio 2023 (alle ore 14 CET). 

La EUI è un programma a gestione indiretta della Commissione europea che, con un budget di 450 milioni di euro per il periodo di programmazione 2021-27, finanzia iniziative urbane sulle sfide più attuali per le città e i contesti urbani con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, oppure per aggregazioni di comuni che insieme superino i 50.000 abitanti (per ulteriori specifiche in merito ai confini e alle relazioni tra amministrazioni occorre verificare i diversi casi nei Terms of reference).

I temi della prima call

La prima call avrà un budget di 50 milioni di euro ed è imperniata sui principi chiave del New European Bauhaus. 

Qui il link alla call con le informazioni complete.

I temi di questa prima call sono:

- Rigenerazione urbana e sociale 

- New European Bauhaus

- Economia circolare

- Salvaguardia del patrimonio culturale e adattamento degli edifici per soluzioni abitative accessibili e sostenibili.  

I progetti dovranno proporre soluzioni innovative non ancora attuate in EU e che potranno essere testate per essere riprodotte in altri contesti simili. Le proposte dovranno altresì dimostrare un processo partecipativo nella fase di ideazione.

Il finanziamento sarà dell’80% ed è previsto che il restante 20% possa venire da un contributo in-kind dimostrabile.

Il supporto del Segretariato EUI: sessioni collettive e one-to-one

Prossimamente, il Segretariato Permanente EUI organizzerà tre sessioni tematiche online di domande e risposte per supportare i candidati interessati a presentare domanda per il primo bando EUI - Azioni Innovative. 

Per registrarsi alle sessioni Q&A clicca qui.

Le sessioni si concentreranno su diversi aspetti del bando e della preparazione dei progetti:

16 novembre, h. 10.30 – 12.30: aspetti finanziari dell’attuazione del progetto (regole di ammissibilità, budget del progetto);

14 dicembre, h. 10.30 – 12.30: la nuova componente di trasferimento dei progetti di azioni innovative, la comunicazione, la capitalizzazione e la gestione della conoscenza nei progetti.

Dal 14 novembre al 15 dicembre sono inoltre previste sei sessioni one-to-one con il Segretariato permanente.

Le registrazioni per prenotare uno slot si apriranno a novembre. È possibile richiedere una sessione anche in italiano.

Il Segretariato è inoltre disponibile a effettuare ulteriori incontri informativi (in italiano), qualora se ne presentasse l’opportunità.

#EUI #call #EuropeanUrbanInitiative #rigenerazioneurbana #economiacircolare #cittàsostenibili #innovazione #NewEuropeanBauhaus 

Sostenibilità logo

20 ott 2022

Quali modelli economici includono fattori di sostenibilità, qualità della vita e capitale naturale per determinare sviluppo e benessere, nelle valutazioni economiche e politiche di un Paese o di una Regione? 

I più recenti sviluppi del quadro geopolitico e lo scenario economico attuale riportano con forza il tema della sostenibilità dello sviluppo all’attenzione di tutti: governi e istituzioni, mondo scientifico, associazioni, singoli cittadini. Per questo nell’evento finale del Terzo Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile - sabato 22 ottobre, in Auditorium Testori (Piazza Città di Lombardia), a partire dalle ore 10 - si guarderà a come affrontare questa transizione ecologica e quali modelli debbano ispirare chi governa.

L'abbrivio arriva ancora da Papa Francesco, che ricorda: «La crescita economica tende a produrre automatismi e ad omogenizzare. Per questo è necessaria un’ecologia economica, capace di indurre a considerare la realtà in maniera più ampia. Infatti, la protezione dell’ambiente dovrà costituire parte integrante del processo di sviluppo e non potrà considerarsi in maniera isolata».
L’appuntamento, voluto e organizzato da Fondazione Lombardia per l’Ambiente insieme a Fondazione per la Sussidiarietà, vede intervenire esponenti del mondo delle istituzioni e del mondo accademico, tra cui Raffaele Cattaneo (Assessore Ambiente e Clima di Regione Lombardia), Irene Tinagli (Presidente della Commissione per i problemi economici e moneta del Parlamento Europeo), Giovanna Iannantuoni (Rettrice dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca).