Protocollo Sviluppo Sostenibile 2023 - 2027

13/05/2026

Il 14/5 scopri il Rapporto 2026 sull’Economia Circolare di ENEA

Alla Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare 2026, a Roma e in streaming

La virtù diventa necessità. Ovvero, le tensioni geopolitiche in corso ci ricordano che un’economia più circolare è ormai non solo auspicabile per favorire uno sviluppo sostenibile, ma anche necessaria per ridurre la dipendenza dall’importazione di materie prime, così come dalle fonti energetiche fossili. E dunque per garantire competitività.

 

Questa la premessa dell’ottava edizione della Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare, in programma giovedì 14 maggio 2026 a Roma alla Biblioteca Centrale Nazionale (viale Castro Pretorio 105).

 

Nel corso dell’evento verrà presentato il Rapporto 2026 sull’Economia Circolare, frutto della collaborazione con ENEA, uno degli enti sottoscrittori del Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile 2023-2027 di Regione Lombardia.

 

Il documento offre un quadro aggiornato sui principali indicatori di circolarità dell’economia italiana e un confronto con gli altri Paesi europei, nonché approfondimenti specifici sulla gestione circolare delle risorse idriche, delle materie prime critiche e sul ruolo delle città nella transizione circolare.

 

La Conferenza Nazionale è organizzata dal Circular Economy Network, con il patrocinio della Commissione europea, del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

Circular Economy Act UE: cosa prevede

L’appuntamento si presenta come un momento di confronto sulle politiche nazionali ed europee attraverso un dialogo tra imprese, istituzioni, associazioni ed enti di ricerca, nell’anno in cui si attende il varo del Circular Economy Act da parte dell’Unione Europea.

 

Al tema sarà dedicato un panel specifico: il Circular Economy Act punta a costruire un mercato unico per le materie prime secondarie, aumentare l’offerta di riciclati di qualità e stimolarne la domanda nell’UE, in una traiettoria che mira a portare la circolarità europea dal 12% a 24% circa entro il 2030.

 

Le iscrizioni alla Conferenza in presenza sono chiuse.

 

Sarà comunque possibile seguirla in diretta streaming sul canale Linkedin del Circular Economy Network e sul canale Youtube della Fondazione sviluppo sostenibile.

 

Oppure a questo link.